Guida operativa
Importazione dati da Excel o CSV per i ponti
Quando uno studio o un gestore possiede già un archivio di ponti, l’importazione è uno dei primi aspetti da chiarire. L’obiettivo non è trasferire ogni cella senza controllo, ma costruire una base affidabile. Prima di caricare i dati conviene raccogliere i file utilizzati, individuare le colonne ripetute e scegliere quale archivio rappresenta la versione più aggiornata.
Prepara una struttura minima
Un file dovrebbe contenere almeno un identificativo univoco per opera, il nome o codice utilizzato internamente, la localizzazione e i dati descrittivi disponibili. Se lo stesso ponte compare con nomi diversi in file diversi, va definita una regola di riconciliazione. Questo lavoro può sembrare poco importante, ma evita di creare duplicati che rendono meno utile la ricerca.
Controlla date e valori
Le date di ispezione devono avere un formato coerente. Anche comuni, strade, coordinate e stati dell’attività dovrebbero usare valori leggibili e ripetibili. Le celle vuote non sono necessariamente errori: è meglio distinguere “dato non disponibile” da un valore inventato. Conserva sempre una copia del file originale prima di ogni trasformazione.
Collega documenti e fotografie
Le immagini e gli allegati spesso non sono dentro Excel, ma in cartelle separate. Per collegarli servono nomi o codici coerenti. Un software gestione ponti può associare il documento all’opera o all’ispezione, ma il risultato dipende dalla qualità dei riferimenti disponibili. Parti da un campione e verifica che ogni allegato porti alla scheda corretta.
Verifica con un campione
Importa poche opere diverse, controlla la ricerca, apri lo storico e verifica i campi importanti. Solo dopo estendi il caricamento. Se vuoi valutare il passaggio da Excel a Gestione Ponti, inviaci la tua esigenza tramite il modulo di contatto.